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L’arte del Caffè Moka: Storia, Preparazione e Cultura

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Tra le varie metodologie di preparazione del caffè, la Moka, o caffettiera moka, è una delle più iconiche. In questo articolo, esploreremo la storia, la preparazione e la cultura che circonda il caffè Moka.

La Storia dietro il Caffè Moka

Ispirata dalla caffettiera “lavatrice” di Louis Bernard Rabaut del 1820, la caffettiera Moka è stata brevettata da Alfonso Bialetti, un ingegnere italiano, nel 1933. Il nome Moka rimanda alla città di Moka, nello Yemen, da cui partivano le navi per far arrivare il caffè nel continente europeo. Questo piccolo e ingegnoso dispositivo è stato progettato per rendere la preparazione del caffè più semplice ed ha trovato un posto d’onore nelle case delle famiglie italiane. La sua forma distintiva a otto facce e il logo del “Piccolo Uomo con il Baffo” sono diventati simboli di un’autentica esperienza di caffè italiano.

Come Funziona la Caffettiera Moka

La caffettiera Moka è progettata per preparare un caffè espresso robusto utilizzando tre camere separate: la camera inferiore per l’acqua, la camera centrale per il caffè macinato e la camera superiore per raccogliere il caffè finito. Ecco come funziona il processo:

  1. Riempimento dell’acqua: Riempire la camera inferiore con acqua fino al livello della valvola di sicurezza.
  2. Riscaldamento: Riscaldare l’acqua a circa 80°c prima di versarla nel serbatoio di portata. Aggiungerla fino a sfiorare la valvola di sicurezza. Riscaldare l’acqua diminuirà il tempo di estrazione e farà si che il caffè risulti meno amaro.
  3. Aggiunta del caffè macinato: Per una caffettiera da 3 tazze aggiungere circa 15 grammi di caffè macinato nell’apposito vano, facendo attenzione a riempire il cilindretto senza lasciare spazi e senza pressare.
  4. Assemblaggio: Avvitare saldamente le tre parti della Moka insieme.
  5. Estrazione: Collocare la Moka su una fonte di calore moderato. L’acqua si scalda e crea pressione, spingendo il caffè attraverso il filtro nella camera superiore. Il caffè viene estratto gradualmente in circa 1 minuto e riempie la camera superiore.
  6. Servire: Quando si sente il caratteristico suono sibilante (detto “il canto della Moka”), il caffè è pronto per essere versato nelle tazzine.

La Cultura del Caffè Moka

La caffettiera Moka è stata accolta con entusiasmo in tutto il mondo e ha acquisito un significato culturale profondo in Italia e oltre. Ecco alcune delle caratteristiche culturali legate al caffè Moka:

  • Rituale quotidiano: Preparare il caffè Moka è un rituale quotidiano per molte famiglie italiane. È un momento di condivisione e conversazione, spesso accompagnato da dolci.
  • Socializzazione: In Italia, il caffè Moka è spesso condiviso tra amici e familiari durante visite e incontri sociali.
  • Espresso italiano: La Moka è considerata una delle migliori rappresentazioni dell’espresso italiano, con il suo sapore forte e ricco.
  • Simbolo di design: La Moka di Bialetti è diventata un’icona del design italiano, con molte varianti di stile e colori disponibili per adattarsi a diverse preferenze estetiche.

In conclusione, il caffè Moka è molto più di una semplice bevanda. È un simbolo di tradizione, convivialità e passione per il caffè. Preparare un espresso Moka è un gesto d’amore verso il caffè italiano e un modo per condividere momenti speciali con gli altri. Buon caffè!

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